La laboriosa impresa pittorica di Giuseppe de Palma (Molfetta, 2001) si colloca nell'alveo di una figurazione fondamentalmente complessa, scandita tanto di meditazioni quanto di veri piani e valori pittorici. A tratti perfino crudele e trasgressiva negli esiti, la sua pratica ha un valore programmatico, intimamente polemico.
Nutrito da una cultura multidisciplinare, sempre sostenuto da saldi principi formali, de Palma concede all'arte quella ritualità delle stesure di colore a olio sulla tela, delle velature su velature che richiedono un tempo per fissarsi prima di rivelare le trasparenze ricercate. Con la sua pennellata, che rende accattivante per lo spettatore l'approccio alla sua pittura, l'artista pugliese è in grado di illustrare qualunque visione, superando ogni limite attraverso la fantasia. Il che non deve lasciar intendere un iter fondamentalmente “manuale”, ma al contrario essenzialmente “concettuale”. Rinunciando a ogni descrittivismo illustrativo, a ogni elegia da cantastorie, attraverso la formulazione emblematica di quel che potrebbe apparire unicamente racconto mitologico, de Palma propriamente si riferisce alla “pratica” della pittura: un simultaneo guardare fuori e dentro di sé. Non solo alle apparenze del mondo, ma a quella cultura che traduce tali apparenze in sintesi metaforica. Così citazione e riflessione hanno la facoltà di ricreare un nuovo linguaggio. Johann Wolfgang von Goethe diceva che: “Ogni buona idea è stata già pensata: bisogna soltanto cercare di pensarla un'altra volta”. (Cesare Biasini Selvaggi)
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BCC Santeramo in Colle
La Cassa Rurale ed Artigiana di Santeramo in Colle (C.R.A.S.) nasce nel 1957 con la partecipazione di 31 soci, prevalentemente contadini e artigiani. Nel 1980 la sede viene trasferita da un locale in piazza Garibaldi allo stabile d'epoca che tutt'oggi costituisce la sede centrale, in piazzetta dottor Orlando Leone. Nel tempo, la Banca amplia la sua competenza territoriale con la progressiva apertura di filiali nei comuni limitrofi, dalla vicina Matera a Gioia del Colle, Altamura, Gravina in Puglia, Laterza, Ruvo di Puglia, Corato, Bisceglie, Molfetta, Bitonto e, infine, Trani. Oggi la BCC di Santeramo in Colle, forte del suo ruolo di cooperativa di credito, è radicata nel territorio, educa le comunità al risparmio e sostiene le classi economicamente più deboli.