Tecnica e supporto, misure (altezza x base cm) - esteso Le fotografie e i video di Fabrizia Antohi si configurano come strumenti nati dalla necessità primaria di non dimenticare. Entrambi i mezzi, capaci di trattenere ciò che accade e di fare luce su frammenti di vita destinati altrimenti a svanire, danno origine a una pratica creativa che trova nella documentazione una forma di attenzione profonda verso il reale. Il suo lavoro si lascia guidare dalle sensazioni del momento, privilegiando una vicinanza emotiva e temporale con ciò che viene osservato, generando una prossimità fondamentale per costruire immagini fotografiche e video che trasmettono un senso di calore, di intimità e di avvicinamento agli attimi da conservare. La dimensione documentativa che assume l'intero approccio non è mai di carattere oggettivo o distaccato, ma vera e propria raccolta di emozioni conservate in racconti minimi e in presenze quotidiane. Le immagini diventano così materiali con cui costruire idealmente film, intesi come narrazioni aperte che si formano nel tempo, vicine a una memoria importante da condividere e da rendere accessibile agli altri. In questo modo l'immagine si trasforma in un rifugio di sensazioni umane, un luogo di sicurezza vitale in cui riconoscersi e sentirsi parte di una narrazione più ampia e collettiva. Cariche di una forte componente sentimentale, le fotografie e i video di Antohi aprono a sguardi essenziali su ciò che avviene nel mondo, invitando a rallentare e a prestare attenzione ai frammenti della vita. L'immagine non solo assume la responsabilità di testimonianza, ma anche di spazio di restituzione di valore a ciò che rimane inosservato. (Mario Bronzino) |