Luca Boffi

Titolo opera
Titolo opera
Penso Pianura
Immagine
Immagine opera
Credits
Foto: Roberto Conte
Scheda tecnica
Autore
Luca Boffi
Titolo opera
Penso Pianura
Data di esecuzione
2022
Tecnica e supporto, misure (altezza x base cm)
Installazione, dimensioni variabili. Installation view presso Platea-Palazzo Galeano, Lodi.
Nota critica
Nota storico-critica
Osservare le opere di Luca Boffi (il cui alias è Alberonero), permette allo spettatore di cogliere una profonda dualità. Boffi è artista e contadino: vive il calore della terra e lo trasporta immediatamente nelle sue opere, che esplorano linguaggi diversi e modalità differenti di fruizione.
La pratica stessa dell'agricoltura ingloba in sé una serie di elementi esterni che contribuiscono al processo: acqua, terra, minerali oppure (ancora più in profondità) un luogo specifico. Il percorso di Boffi è altrettanto lento, inesorabilmente manipolato dalle leggi della natura che non può controllare. La sua pittura, calma e riflessiva, evidenzia un ecosistema trasformato irrimediabilmente dall'intervento umano. Componenti naturali e artificiali entrano in scena e scompaiono, generando rappresentazioni semplici e chiare, eppure instabili e indeterminate. Questo concetto di luogo – sovrastruttura artificiale e pensiero – si declina nella pratica installativa dell'artista. Strutture più o meno partecipative ricreano ambienti ibridi, sospesi in un clima spettrale, dove si costruiscono paesaggi antropici che custodiscono l'eco febbrile e antico di presenze ipotetiche che li hanno attraversati nel tempo e nello spazio.
Boffi vive e indaga la metamorfosi inquieta che soggiace ai fragili equilibri dell'esistenza. All'artista competono l'osservazione e la rappresentazione di un equilibrio spontaneo, a cui natura e opere fanno riferimento.
Le sue composizioni, eterodirette e autonome, appaiono come il puro esito di un atto creativo, di cui l'artista stesso diventa, in un certo senso, medium. In questo dialogo tra natura, gesto artistico e tempo, le opere di Boffi rivelano la profondità di un'arte che è riflessione, esperienza sensoriale e testimonianza di un mondo sospeso tra umano e naturale. (Matteo Scabeni)
Info BCC
Info BCC

BCC Centropadana

La BCC Centropadana nasce nel 1998 con il nome di BCC del Basso Lodigiano e dei Colli Banini. Il suo è un lungo percorso di aggregazioni con diverse BCC del territorio, ciascuna con il proprio bagaglio di identità storica e culturale. A partire dal 1901, quando prende vita la prima esperienza di Credito Cooperativo in provincia di Pavia. Nel centro di Codevilla, 25 soci fondatori guidati dall'arciprete Ferdinando Lasagna costituiscono la Cassa Rurale di Depositi e Prestiti di San Pio. Da allora a oggi si registra una significativa crescita nelle province di Lodi e Pavia. Nel 2000 l'Istituto di credito varia la propria denominazione in Banca Centropadana e nel 2016 cambia la propria sede legale da Guardamiglio a Lodi, presso Palazzo Ghisi già Sommariva, oggetto di un'importante opera di restauro a cura della stessa Banca.

Scopri di più

 

Seguici sui nostri Social

Seguici sui social

  • linkedin
  • instagram
  • icona youtube