Erika Godino

Titolo opera
Titolo opera
La poesia non-rivelata
Immagine
Immagine opera
Scheda tecnica
Autore
Erika Godino
Titolo opera
La poesia non-rivelata
Data di esecuzione
2024
Tecnica e supporto, misure (altezza x base cm)
Acrilico, pastelli e fusaggine su tela, 170 x 150 cm
Nota critica
Nota storico-critica
La produzione di Erika Godino si concentra sul senso di vuoto e sulle conseguenze che lo riguardano, non inteso come assenza neutra e insignificante, bensì in quanto atmosfera di valore che ogni individuo può ritrovare in se stesso. Si tratta di un vuoto caotico, dovuto alla mancanza di qualcosa da riordinare e, quindi, all'impossibilità di un equilibrio emotivo e psicologico. La pittura diventa così spazio di confronto con questa instabilità, un luogo in cui le tensioni interiori trovano una forma visibile, sovente rileggendo ciò che appare e scompare davanti ai nostri occhi, come il fumo o i fasci di luce che si inseriscono tra piccoli vuoti apparenti del paesaggio.
Da questo presupposto la tela è concepita come spazio cinematografico, in cui un ideale senso di movimento, carico concettualmente di stati d'animo, produce immagini che intendono attirare a sé, invitando l'osservatore ad addentrarsi nei vuoti e a intraprendere un viaggio percettivo che lo riguarda. Chi osserva è così chiamato a riconoscersi nelle atmosfere di vuoto, a ritrovare frammenti di sé in un luogo che resta volutamente indefinito. Attraverso la pittura, Godino traduce ambienti e influenze esercitate sull'Uomo, facendo dei fumi e delle campiture di colore i dispositivi pittorici che raccontano stati interiori mutevoli, delineando visivamente un senso di impermanenza e di sospensione.
Indagando l'equilibrio tra pieni e vuoti, lavorando su superfici anonime e leggere che non impongono una narrazione, Godino definisce luoghi di proiezione e di ascolto, dove il vuoto diventa condizione necessaria per accedere a riflessioni intime. (Mario Bronzino)
Info BCC
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BCC Banca Montepaone

La Cassa Rurale ed Artigiana di Montepaone – attuale BCC Banca Montepaone – nasce nel 1986. Nella relazione di accompagnamento al progetto trasmessa alla competente filiale della Banca d'Italia si legge: “[...] a 33 chilometri dal capoluogo di regione, a una altitudine di 367 metri sul livello del mare, sorge il comune di Montepaone, il cui territorio si estende su una superficie di 16,95 kmq, sistemato su una splendida collina prospiciente al mare Jonio e degradante fino a raggiungere la spiaggia con la quale limita a sud per oltre tre chilometri nella maggiore insenatura dell'incantevole Golfo di Squillace [...]”. L'autorizzazione all'esercizio dell'attività bancaria viene rilasciata nel 1987 e l'attività ha inizio nel 1988. Nel 2002 la Banca apre una filiale nel comune di Squillace, nel 2004 si estende sulla vicina piazza di Soverato e, tra il 2020 e il 2023, presidia con due nuove filiali (Catanzaro Lido e Catanzaro) la città capoluogo di regione.

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