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La riscoperta di esperienze di collettivi artistici nel singolare laboratorio d’arte che fu la città di Pescara negli anni ’70. La documentazione della straordinaria qualità di “Convergenze”, il collettivo in cui Andrea Pazienza fece le sue prime esperienze espositive.
Questa la ricerca inedita e la lettura critica di Antonio Zimarino, critico, teorico, curatore indipendente, nella pubblicazione Convergenze - Collettivi artistici a Pescara e in Italia negli anni ‘70 (CARSA Edizioni, 2026), sostenuta dalla BCC Abruzzese nell’impegno costante per lo sviluppo culturale del territorio, insieme ad Abruzzese Salute Mutua del Credito Cooperativo e a FORYOU Laboratorio di idee per il sociale.
Al centro i dati e le ipotesi per provare a definire una possibile “estetica” dell’arte dei collettivi, le novità che hanno offerto all’arte contemporanea del nostro Paese e la specifica qualità dell’esperienza della città adriatica.
