Ilaria Simeoni

Titolo opera
Titolo opera
Process to shape the imaginary N. 8
Immagine
Immagine opera
Scheda tecnica
Autore
Camilla Gurgone
Titolo opera
Process to shape the imaginary N. 8
Data di esecuzione
2025
Tecnica e supporto, misure (altezza x base cm)
Stampa su carta termica, vinile, dimensioni variabili.
Nota critica
Nota storico-critica

La ricerca di Camilla Gurgone offre una prospettiva nuova e necessaria sul ruolo dell'immagine nella contemporaneità. Per Gurgone, le immagini nascono e muoiono, maturano e si dissolvono, lasciando emergere l'unica variabile che le definisce: il tempo, ossia la durata della loro presenza, la vita effimera che le contraddistingue. La sua pratica esplora l'iconosfera per muoversi sul terreno instabile e liquido della percezione dello spettatore, declinata attraverso linguaggi intermediali: installazioni, performance e sculture interrogano chi osserva, traducendo immagine in parola, parola in oggetto, oggetto in emozione, emozione in poesia, in un continuo slittamento semantico e concettuale che disorienta e sorprende. Le opere di Gurgone sono finestre limpide sull'oggi, capaci di inscenare cortocircuiti di significato. Nella serie Process to shape the imaginary, l'artista mette in discussione la quotidianità, la trasformazione, la verità e la prospettiva dell'immagine: nelle opere N. 8, ad esempio, un cervo appare ritratto, mentre nella pupilla della seconda immagine si intravede un uomo. Un costante gioco di richiami e rimandi altera la percezione della scena che si manifesta come presenza e, allo stesso tempo, inquietudine.
Gurgone articola così una critica radicale alla condizione contemporanea, non politica, profonda, opponendosi alla sovraesposizione ipertrofica alle immagini e alla loro percezione superficiale, alla falsa oggettività con cui spesso crediamo di poterle comprendere. (Matteo Scabeni)

Info BCC
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BVLG - BANCA VERSILIA LUNIGIANA E GARFAGNANA

La Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana ha 74 anni di storia e una competenza territoriale che si estende oggi a 56 comuni. Il primo comitato promotore risale al 1951. Nel 1952 viene fondata la Cassa Rurale ed Artigiana di Pietrasanta, con 250 mila lire di capitale e 65 soci fondatori. Nel 2001 incorpora la BCC di Sarzana e Val di Magra e diventa Banca della Versilia e della Lunigiana. Nel 2009 nasce l'attuale BVLG - Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana, con l'incorporazione della Banca della Garfagnana. Segue nel 2014 l'acquisizione degli sportelli di Massa e Carrara-Avenza della Banca Apuana Credito Cooperativo e continua il percorso di crescita della base sociale e il rafforzamento del legame con le comunità. Nel 2022 parte il progetto ARTE BVLG, che restituisce al territorio uno spazio di condivisione dedicato all'arte e alla bellezza.

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