Simone Rutigliano

Titolo opera
Titolo opera
Diavule
Immagine
Immagine opera
Scheda tecnica
Autore
Simone Rutigliano
Titolo opera
Diavule
Data di esecuzione
2025
Tecnica e supporto, misure (altezza x base cm)
Olio su tela, 200 x 200 cm
Nota critica
Nota storico-critica
La pittura di Simone Rutigliano si sviluppa da un originale interesse legato alla figura umana, seppur questa non venga mai considerata come soggetto esclusivamente da rappresentare, bensì come pretesto espressivo e comunicativo che incarna tensioni profonde e collettive.
Il corpo, infatti, nelle indagini e nelle riflessioni dall'artista, diventa un veicolo tramite il quale fare emergere stati emotivi e simbolici, che appartengono ad atmosfere imprecisate e a dimensioni condivise, nelle quali il gioco e atti di natura ritualistica avvolgono figure di uomini, donne e bambini che emergono e che si dissolvono continuamente. Una pittura fatta di gesti, che contribuisce a strutturare un complesso dinamismo all'interno delle scene, lasciando che l'immagine si trovi perennemente in bilico tra apparizioni e scomparse.
In questo paesaggio pittorico, la Puglia, territorio d'origine dell'artista, assume un importante valore metaforico attraverso cui raccontare una dimensione primaria dell'esistenza, dalla quale è possibile prelevare il potenziale curativo che risiede in alcuni processi tradizionali come il tarantismo. Quest'ultimo, inteso come sottofondo culturale e corporeo, ispira le modalità di movimento delle figure, spesso instabili e frammentate, che procedono sulla superficie pittorica fino alla loro totale dissolvenza.
In questa attività continua, Rutigliano individua una chiave di accesso a sfere a lui estranee e nascoste, da cui sovente lascia trapelare una dimensione grottesca che si radica nell'essenza stessa della vita e che traduce le condizioni terrene e originarie dell'esistenza. (Mario Bronzino)
Info BCC
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BCC Terra d'Otranto

La BCC Terra d'Otranto nasce nel 1996 dalla fusione tra la Cassa Rurale ed Artigiana di Carmiano, fondata nel 1957, e quella di Melendugno e Borgagne, del 1984. L'Istituto unisce tradizioni e risorse cooperative e si radica nel versante nord della provincia di Lecce e in parte di Brindisi, un'area di circa 330 mila abitanti. Tale bacino rappresenta un'area particolarmente vivace dal punto di visto economico, che la Banca presidia con 8 sportelli al servizio dello sviluppo del territorio e della comunità, nei valori della cooperazione.

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