Eleonora Cutini

Titolo opera
Titolo opera
The Day of Night (dittico)
Immagine
Immagine opera
Scheda tecnica
Autore
Eleonora Cutini
Titolo opera
The Day of Night (dittico)
Data di esecuzione
2025
Tecnica e supporto, misure (altezza x base cm)
Fotoincisione, 13 x 19.5 cm (lastra di zinco), 28 x 39 cm foglio Canson 300 g/m2.
Nota critica
Nota storico-critica
C'è un tratto che sembra accomunare chiunque, nel corso della propria vita, abbia abitato in modo più o meno profondo il territorio marchigiano: la concezione del paesaggio come presenza materna. Non uno sfondo né un elemento accessorio del reale, ma una dimensione implicita e fondativa dell'esperienza. Per chi vive queste terre fatte di colline e campi arati, il mondo coincide con il paesaggio, e senza paesaggio non può darsi realtà. Figure come Osvaldo Licini, Tullio Pericoli e Mario Giacomelli hanno riassunto al meglio questo dialogo necessario con la natura e con le alture dirimpettaie ai loro luoghi di origine. Il dittico The Day of Night si colloca in questa storia condivisa, portando alla luce una visione lirica ed esistenziale del territorio – qui inteso non come semplice scenario, ma come deposito vivo di memorie e narrazioni, al tempo stesso intime e universali. Realizzate nel 2025 durante un corso presso la Fondazione Il Bisonte di Firenze, le due opere sono state eseguite mediante la tecnica della fotoincisione, a partire da una serie di fotografie scattate nelle aree montane delle Marche. I luoghi originariamente immortalati, e successivamente trasferiti su lastra metallica, non risultano tuttavia più riconoscibili nelle rielaborazioni di Cutini: le immagini vengono sovrapposte, fuse e stratificate fino a perdere ogni specificità geografica.
Ne emergono così visioni al tempo stesso familiari e ignote; paesaggi sospesi che invitano lo sguardo ad addentrarsi in uno spazio di percezione e memoria, più che di orientamento. (Alex Urso)
Info BCC
Info BCC

BCC Ripatransone e Fermano

La Cassa Rurale di Ripatransone nasce nel 1905 a opera di 20 possidenti, di cui 9 sacerdoti. “Per vincere la miseria del mondo rurale e artigiano e per aprire la strada a migliori condizioni di vita, la cooperazione fra uguali categorie di cittadini dava luogo alla fondazione delle varie Casse di mutuo credito, perché fossero sentiti e praticati da tutti i soci i sentimenti di solidarietà e responsabilità” (Vicende Ripane, Alfredo Rossi). Per decenni incentrato nel territorio ripano, dalla fine del secolo scorso l'Istituto inizia la progressiva espansione verso i comuni limitrofi e diventa un importante punto di riferimento anche per realtà sociali ed economiche diverse da quelle rurali e artigiane. Dai comuni della riviera adriatica di Grottammare e San Benedetto del Tronto, nel 2017 si fonde con la Banca del Fermano e nasce la BCC di Ripatransone e del Fermano, con territorio esteso fino alle province di Fermo e Macerata, e nel 2025 apre un nuovo sportello nel comune di Sant'Elpidio a Mare.

Scopri di più

 

Seguici sui nostri Social

Seguici sui social

  • linkedin
  • instagram
  • icona youtube