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Dal 13 aprile al 5 giugno la BCC Banca di Credito Cooperativo del Basso Sebino S.C. ospiterà la mostra “Metamorphosis” della giovane artista emergente Alice Faloretti presso la BCC del Basso Sebino, in Via Calepio 8, 25031 Capriolo (BS).
“Crediamo molto nell’arte e nella cultura come strumenti di crescita sociale delle nostre comunità. Il recupero e la salvaguardia delle opere d’arte fanno da sempre parte del nostro impegno. Con l’adesione al progetto Futuri Emergenti Italiani vogliamo fare un passo in più – dichiara il presidente della BCC Basso Sebino Vittorino Lanza – sostenendo concretamente i giovani artisti del territorio. È il caso di Alice Faloretti, che avrà l’opportunità di esporre nella nostra sede, che per l’occasione si trasforma anche in uno spazio aperto all’arte e alla comunità.”
Alice Faloretti (Brescia 1992). Nel 2018 ottiene il diploma di laurea magistrale all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Ha recentemente esposto presso: Museu Nacional da Repùblica (Brasilia), galleria Barbati (Venezia), Museo Ettore Fico (Torino), Palacio Libertad (Buenos Aires), MINT gallery (Monaco), Triennale di Milano, galleria Francesca Antonini Antonini Arte Contemporanea (Roma). E’ stata finalista al premio Lissone (MAC Lissone), al 21° Premio Cairo (Milano) e ha partecipato a residenze, tra cui The Fores Project (Londra) e Palazzo Monti (Brescia). I lavori di Alice Faloretti sono entrati a far parte di collezioni italiane e internazionali come il Museo Ettore Fico (Torino) e X Museum (Beijing).
Metamorphosis #9, 2026
Olio e acrilico su tavola, due elementi
20 x 40 x 6 cm
"Nella pittura di Alice Faloretti il paesaggio è centro di una ricerca che nasce da suggestioni quotidiane, dettagli e pretesti visivi attraverso cui l’artista riflette sulle modalità di manifestazione della natura. Nella pittura il paesaggio dell’artista – fortemente caratterizzato da aspetti primordiali – si rinnova continuamente e rievoca sensazioni primitive, in cui idealmente risiede ancora qualcosa da scoprire. Si tratta di scenari privi della figura umana, seppur profondamente contaminati dall’Uomo, in quanto i frammenti di paesaggio derivano da un processo fotografico con cui seleziona scorci di luoghi vissuti, successivamente rielaborati e ricodificati tramite la pittura.
Estraneo e al tempo stesso riconoscibile, il mondo che l’artista ricostruisce, si basa su suggestioni letterarie che si trasformano in collage pittorici, dove luoghi differenti si affiancano per formare un unico paesaggio complesso, fatto di luci abbacinanti, tonalità acide e vibranti che vanno dalla terra al cielo, dalla natura a rovine storiche che talvolta appaiono dando vita ad atmosfere atemporali.
La pittura è così pretesto per interpretare il paesaggio attraverso forme aperte e in movimento, restituendo visioni mutevoli della natura, in accordo a un processo pittorico mobile e imprevedibile, dove le soluzioni formali mutano senza previsione, per via di una pittura diluita che lascia spazio all’azione del tempo e della materia. Così, il paesaggio di Faloretti non si esaurisce, continuando a riflettere le caratteristiche fisiche e chimiche che appartengono all’Uomo, in combinazione a fascinazioni genuine verso luoghi poeticamente instabili."
(Mario Bronzino)
L’iniziativa espositiva rientra in “Futuri Emergenti Italiani”, la mostra diffusa più grande d’Italia dedicata all’arte emergente under 35, promossa dal Gruppo BCC Iccrea nell’ambito del macro progetto BCC Arte&Cultura, dedicato alla valorizzazione dell’arte e della cultura dei territori custoditi dalle BCC.
Il progetto sull’arte emergente, lanciato in anteprima a dicembre dello scorso anno a Milano, presenterà al pubblico le opere del catalogo “Futuri Emergenti Italiani” (Ecra – Edizioni del Credito Cooperativo, aprile 2026), una mappatura a cura di Cesare Biasini Selvaggi e di un comitato scientifico appositamente istituito (Mario Bronzino, Simone Ceschin, Anna Mostardi, Matteo Scabeni), con oltre 100 artisti under35 selezionati (di cui Alice Faloretti fa parte) che, dal nord al sud del Paese, attraverso le isole maggiori e minori, incontreranno le loro comunità di origine.
Il progetto Futuri Emergenti Italiani riporterà a casa tanti talenti dei territori italiani grazie alle Banche di Credito Cooperativo che li ospiteranno nei prossimi mesi all’interno dei loro spazi, per mostrare un estratto della loro ricerca: dalla pittura al disegno, dalla scultura al design, dall’installazione alla videoarte, dalla fotografia alla performance, dal neo-muralismo ai caleidoscopici linguaggi delle nuove tecnologie.
La BCC Banca di Credito Cooperativo del Basso Sebino S.C. aderisce al Gruppo BCC Iccrea.
Il Gruppo BCC Iccrea è il maggiore gruppo bancario cooperativo italiano e il 9° a livello mondiale per ricavi. È inoltre l’unico gruppo bancario nazionale a capitale interamente italiano, il secondo per numero di sportelli e tra i 5 istituti bancari a rilevanza sistemica in Italia. Il Gruppo, ai vertici di sistema per solidità patrimoniale, è costituito da 111 Banche di Credito Cooperativo, presenti in più di 1.700 comuni italiani con oltre 2.400 sportelli, e da altre società bancarie, finanziarie e strumentali controllate dalla Capogruppo BCC Banca Iccrea. Il Gruppo partecipa alla Fondazione del Credito Cooperativo “Tertio Millennio” – ETS, organismo senza scopo di lucro istituito nel 2002 nell’ambito del Credito Cooperativo per sviluppare attività di solidarietà sociale in Italia e all’estero.
www.gruppobcciccrea.it
Contatti per la BCC Banca di Credito Cooperativo del Basso Sebino S.C.:
