| ||

Il 19 maggio alle 18 BCC Centropadana ospiterà l’inaugurazione di “Un bagliore dai campi”, la nuova opera del giovane artista emergente Luca Boffi, in arte “Alberonero”, allestita presso la sede dell’istituto in Corso Roma 100 a Lodi.
L’opera sarà visitabile fino al 7 giugno con i seguenti orari di apertura: giorni feriali dalle 17 alle 19, giorni festivi dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.
“Una banca cooperativa è davvero tale quando sa riconoscere il valore che nasce nelle proprie comunità e accompagnarlo nel suo cammino. Ospitare l’opera di Luca Boffi significa, per noi, compiere esattamente questo gesto: dare spazio a un talento che parla il linguaggio del territorio, della relazione, della trasformazione e della responsabilità condivisa – dichiara Angelo Boni, presidente di BCC Centropadana – Nel Credito Cooperativo la vicinanza alle persone non si misura solo nella capacità di sostenere famiglie e imprese, ma anche nell’impegno a promuovere ciò che rende una comunità più viva, più consapevole e più unita: la cultura, la partecipazione, la bellezza, il dialogo tra generazioni”. Il presidente Boni evidenzia quanto l’evento sia meritorio: “Aderire a BCC Arte&Cultura e a Futuri Emergenti Italiani significa essere fedeli fino in fondo alla nostra missione. Crediamo che sostenere un giovane artista del territorio voglia dire molto più che promuovere un’opera. Significa riconoscere una possibilità, rafforzare un legame, alimentare fiducia. In fondo è questo che le BCC fanno da sempre, trasformare la prossimità in responsabilità, il radicamento in impegno, la presenza in futuro condiviso”.
Luca Boffi (Alberonero), 1991, lavora come artista e contadino. Studia la percezione visiva, le trasformazioni del paesaggio, i processi di transizione e reciprocità tra gli esseri viventi, tra il naturale e l’artificiale. Interpreta il circostante per restituirlo a partire dalla postura e dal gesto della propria pratica. Nel 2013 si laurea in Design di Interni al Politecnico di Milano. Intraprende un percorso artistico nel quale risultano centrali la dimensione comunitaria e sociale, realizzando opere prevalentemente nello spazio pubblico. È vincitore nel 2022 dell’Italian Council (XI edizione) con il progetto editoriale “Caro Campo. Diario di lavoro”; è vincitore nel 2023 de “L’Italia è un desiderio. Open call sul paesaggio contemporaneo”; è vincitore nel 2024 del PAC - Piano Arte Contemporanea con il progetto "Eridano, il Po" presentato da Fondazione Un Paese. Luca Boffi ha esposto e collaborato con realtà e istituzioni tra cui: Forever is Now (Cairo, EG), Santa Paula Art Museum (Santa Paula, CA, USA), Domaine de Boisbuchet (Lessac, FR), La Galleria Nazionale d’Arte Modena e Contemporanea (Roma, IT), La Triennale di Milano (Milano, IT). Ha lavorato in diverse capitali europee e in Arabia Saudita, Argentina, Cuba, Estonia, Indonesia, Libano, Messico, Stati Uniti e altri Paesi nel mondo.
L’iniziativa espositiva rientra in “Futuri Emergenti Italiani”, la mostra diffusa più grande d’Italia dedicata all’arte emergente under 35, promossa dal Gruppo BCC Iccrea nell’ambito del macro-progetto BCC Arte&Cultura, dedicato alla valorizzazione dell’arte e della cultura dei territori custoditi dalle BCC.
Il progetto sull’arte emergente, lanciato in anteprima a dicembre dello scorso anno a Milano, presenterà al pubblico le opere del catalogo “Futuri Emergenti Italiani” (Ecra – Edizioni del Credito Cooperativo, aprile 2026), una mappatura a cura di Cesare Biasini Selvaggi e di un comitato scientifico appositamente istituito (Mario Bronzino, Simone Ceschin, Anna Mostardi, Matteo Scabeni), con oltre 100 artisti under35 selezionati (di cui Luca Boffi fa parte) che, dal nord al sud del Paese, attraverso le isole maggiori e minori, incontreranno le loro comunità di origine.
Il progetto Futuri Emergenti Italiani riporterà a casa tanti talenti dei territori italiani grazie alle Banche di Credito Cooperativo che li ospiteranno nei prossimi mesi all’interno dei loro spazi, per mostrare un estratto della loro ricerca: dalla pittura al disegno, dalla scultura al design, dall’installazione alla videoarte, dalla fotografia alla performance, dal neo-muralismo ai caleidoscopici linguaggi delle nuove tecnologie.